Auto: ecco le 10 novità più attese del 2022

Da Federico Cristalli • Pubblicato il 03 Gen 2022 in Attualità

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Il 2022 porterà molte novità tra le auto. Ne abbiamo selezionate dieci cercando di non porre l’attenzione solo sulle auto sportive e i brand più blasonati ma di tenere d’occhio anche quelli più commercializzati.

Deputati a stuzzicare la fantasia degli automobilisti sono i modelli già a listino e quelli che vedremo debuttare nei prossimi dodici mesi, alcuni dei quali si candidano per volumi elevati mentre altri saranno oggetti del desiderio riservati a pochi fortunati.

Filo conduttore delle novità auto 2022 è la carrozzeria da SUV/crossover che domina il mercato, concentrati soprattutto dove è maggiore la domanda da parte dei clienti, dunque segmenti compatti e medi.

Sul fronte delle alimentazioni, complice anche la necessità per i costruttori di centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni, prevalgono le ibride e le 100% elettriche, con qualche rara presenza di termiche.

DACIA JOGGER

Volendo identificare una top ten tra le novità più interessanti, un punto di partenza è rappresentato dalla Dacia Jogger, crossover sette posti presentato al Salone di Monaco che si appresta a sbarcare nel mercato italiano. L’arrivo nelle concessionarie italiane è previsto per febbraio, con motore turbo benzina 1.0 TCe da 110 cavalli, disponibile anche con doppia alimentazione benzina/Gpl Eco-G – ma con 10 cavalli in meno – e in entrambi i casi abbinato al cambio manuale a sei marce. Prezzi di listino a partire da 15.000 euro.

KIA SPORTAGE

A febbraio arriverà anche la nuova Kia Sportage, progettata per il mercato europeo con un bagaglio di tecnologia superiore al modello in uscita. All’abitacolo dominato dal doppio display curvo per strumentazione e infotainment (entrambi da 12,3”) fanno il paio le motorizzazioni ibride, che includono la plug in Phev da 265 cv complessivi e batteria da 13,8 kW. C’è anche la versione full hybrid da 230 cv e la mild hybrid da 150 o 180 cv, tutte versioni che utilizzano come unità termica il 1.6 T-Gdi. Disponibile a che il diesel da 1,6 litri mild hybrid da 136 Cv abbinato al cambio automatico a doppia frizione a 7 marce o con un cambio manuale a 6 marce.

TOYOTA AYGO X

Anche le utilitarie si fanno Sport Utility coniando il concetto di Urban Suv. Come la Toyota Aygo X, che della citycar giapponese eredita il nome – con l’aggiunta della X – e il posizionamento, ma sfoggia una carrozzeria più alta e muscolosa che intercetta meglio i gusti degli utenti. Adotta la GA-B utilizzata da Yaris e Yaris Cross ma per il momento non monterà motori ibridi, con un’unica opzione centrata sul 1.0 litri tre cilindri da 72 Cv e 93 Nm di coppia, che può essere abbinato ad un cambio manuale a cinque rapporti o all’automatico S-Ctv.

FIAT TIPO CROSS WAGON

Lo abbiamo ribadito più volte: nell’auto impera il concetto di Suv/crossover, che influenza la definizione dei nuovi modelli ma che contamina anche alcuni di quelli già in vendita. Come la Fiat Tipo Cross Wagon, evoluzione della versione Wagon della media italiana sulla scia di quanto avviene già in segmenti superiori. Parliamo quindi di una SW con elementi tipici dei Suv, come altezza da terra maggiorata e protezioni lungo la carrozzeria, per quanto riguarda i motori, dovrebbero essere confermate le unità benzina e diesel della Tipo attuale, anche se non sono da escludere soluzioni elettrificate.

FORD EVOS

La novità più rilevante in rampa di lancio è il crossover Evos destinato a prendere il posto della Mondeo. Una delle caratteristiche che rendono questa vettura così affascinante è il suo design. Già da un primo colpo d’occhio, infatti, si nota quel mix di generi pronto a conquistare il grande pubblico. Ford prevede anche la vendita delle rinnovate Fiesta e Focus, tutte sempre più ibridizzate, oltre che delle versioni top di gamma del suv Mustang Mach-E. Molto probabile anche il restyling del suv Kuga.

OPEL ASTRA

La nuova serie dell’Astra, subito proposta anche in versione ibrida plug-in e dal 2023 anche in formato full-electric, è la novità dell’anno della casa tedesca. Diversamente dal passato propone subito accanto alla berlina anche la famigliare Sports Tourer. Per soddisfare i nuovi e sempre più stringenti standard ambientali, la compatta si aggiudica due versioni ibride plug-in da 180 e 225 CV, in grado di offrire fino a 60 km di autonomia in modalità 100% elettrica. Questi motori associati al nuovo telaio consentono ad Astra di visualizzare fino a 200 kg in meno sulla bilancia.

NISSAN ARIYA

Mentre prende velocità la commercializzazione della nuova Qashqai, va in vendita il suv elettrico Ariya. Nissan Ariya è il SUV elettrico giapponese presentato al CES 2020 di Las Vegas che sarà presto disponibile anche in Italia: i suoi elementi distintivi saranno l’importante dotazione tecnologica, il design innovativo e le dimensioni imponenti. L’auto misura infatti ben 4,6 m di lunghezza, 1,85 di larghezza, 1,66 di altezza, con un passo di 2,6 metri, ma è l’assenza dell’albero motore a garantire la massima abitabilità interna, con un bagagliaio di 468 litri per le versioni a due ruote motrici e di 415 litri per quelle a trazione integrale.

SMART: IL NUOVO SUV ELETTRICO COMPATTO

Dopo l’estate 2022, in Italia è previsto il debutto dell’atteso “Sport Utility” (ovviamente ad alimentazione elettrica) che porta a tre le proposte del marchio che fa capo a Daimler AG. Anticipato da un prototipo che aveva fatto bella mostra di se all’IAA Mobility 2021 di Monaco di Baviera, il nuovo modello “a ruote alte” di Smart nasce dalla partnership fra Mercedes (per l’impostazione stilistica) e Geely (per pianale e modulo di propulsione). La lunghezza è di circa 4,3 m (potrebbe quindi essere definito come… “Maxi Smart”), e l’autonomia sarà di circa 430 km.

ALFA ROMEO TONALE

Tra i modelli auto più annunciati e più volte rimandati c’è l’Alfa Romeo Tonale, attesa per il debutto a primavera. Il Suv medio del Biscione è stato concepito in epoca Fca e perfezionato sotto l’egida di Stellantis, dovrebbe essere proposta sia a due ruote motrici sia a trazione integrale, con unità benzina e diesel affiancate da un sistema mild hybrid. Le indiscrezioni circolanti indicano anche una versione plug-in hybrid più prestante, che si posizionerà al vertice della gamma con una potenza di 330 Cv complessivi. Il powertrain ibrido alla spina probabilmente sarà composto dal quattro cilindri benzina 2.0 da 280 Cv, affiancato da un motore elettrico da circa 60 Cv di potenza. La percorrenza massima in elettrico dovrebbe attestarsi sui 50 km. In futuro, è possibile l’arrivo di una versione 100% elettrica.

FERRARI PUROSANGUE

Verso la fine dell’estate 2022 è atteso un modello che cambierà molti paradigmi: la Ferrari Purosangue si appresta ad essere il primo Suv del Cavallino Rampante. Una sfida impegnativa, sia sul piano tecnico perché è una prima assoluta, sia su quello commerciale perché fa storcere il naso a molti puristi ma in prospettiva attirerà nuovi clienti non disposti ad accomodarsi su un’auto sportiva. La base dovrebbe essere quella utilizzata per la Ferrari Roma, l’unica che permette la collocazione anteriore-longitudinale del motore. Il candidato più probabile è il V6 3.0 biturbo che pesca copiosamente dall’esperienza in Formula 1. È affiancato da un motore elettrico per un sistema ibrido plug-in da 830 Cv combinati ed una coppia massima termica di 740 Nm a 6.250 giri. Non sono da escludere a priori altre unità dalla cubatura più generosa, come il V8 elettrificato che spinge la SF90 Stradale. La Ferrari Purosangue dovrebbe essere svelata a fine estate 2022.

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