Manutenzione auto: 5 cose da fare al rientro dalle vacanze

Da Federico Cristalli • Pubblicato il 23 Ago 2021 in Consigli

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L’auto nasconde le tracce e il ricordo delle nostre vacanze. Ecco alcuni consigli per riportarla in ottime condizioni e mantenerla più efficiente a lungo dopo le ferie.

La pianificazione delle vacanze è quasi sempre più meticolosa in partenza che all’arrivo, quando ormai la mente corre verso il ritorno al lavoro o alle altre attività quotidiane. La cura dell’automobile che ci ha trasportato durante i nostri viaggi estivi scende in fondo alla lista delle priorità.

Invece di abbandonare al loro destino ombrelloni e attrezzature nel bagagliaio, prendiamoci qualche ora del nostro tempo appena possibile per rimettere in ordine l’auto e sollevarla dalle fatiche estive. Ecco 5 cose da fare per mantenere in perfetta efficienza l’auto soprattutto di ritorno dal mare o dalla montagna.

Pulire il veicolo da cima a fondo

Dopo una vacanza al mare o in montagna sarebbe buona norma pulirla da cima a fondo, soprattutto nei punti poco visibili e nel sottoscocca. Se non si ha a disposizione spazio e un’idropulitrice per lavare l’auto in fai da te, occorre rivolgersi a un autolavaggio attrezzato. Questo perché sollevandola si può rimuovere la salsedine (e la sabbia spazzata dal vento) oppure erba e terra che si può raccogliere guidando per percorsi non asfaltati. Inoltre, soprattutto se si va in montagna dare uno sguardo sotto permette di scovare anche possibili grattatine su sassi e rimediare prima che una piccola crepa diventi un guaio più caro.

Tergicristalli e liquido lavavetri

In estate le spazzole dei tergicristalli sono messe a dura prova quando l’auto viene parcheggiata al sole per tutto il giorno e poi la sera ci si aggrappa alla leva che aziona i tergi per rimuovere dal parabrezza la sabbia portata dal vento. Se alla partenza siete stati così premurosi da riempire la vaschetta del liquido lavavetri, ricordate di rabboccarlo anche al ritorno dalle ferie. E già che ci siete controllate anche la morbidezza della gomma delle spazzole poiché una spazzola vecchia azionata su un vetro asciutto è il preludio di un bruttissimo graffio sul parabrezza.

La pulizia degli interni

Non accontentatevi di passare semplicemente l’aspirapolvere sui sedili – che sarebbe già un toccasana su un’auto che ha trascorso le ferie in riva al mare – ma ripulite accuratamente i sedili con un panno umido e un detergente apposito per la pulizia dei tessuti (o della pelle, in caso di sedili in questo materiale) che si saranno impregnati di sale soprattutto se dopo essersi asciugati al sole si è saliti a bordo senza cambiare il costume.

Il bagagliaio

Il bagagliaio spesso è come il ripostiglio di casa, ci finisce di tutto ma non è un pozzo senza fine e ce ne accorgiamo presto quando intenti a caricare la spesa dopo vari giorni dal rientro troviamo il sacco dei giochi da spiaggia dei bambini, l’attrezzatura per le immersioni e tutto il resto. Meglio togliere subito tutto ciò che non servenella vita quotidiana piuttosto che fare le scoperte scomode quando il bagagliaio serve per caricare delle cose utili. Infine, è buona norma ripulire con l’aspirapolvere anche la sabbia e la terra che altrimenti finisce sempre più giù fino a diventare parte integrante del veicolo.

Gli accessori per il trasporto

Tutto ciò che non fa parte della sagoma originale dell’auto è un ostacolo per il suo moto e fa consumare di più. Quindi via i portabici, il baule da tetto e le barre porta tutto. Anche se restano spesso silenziose perché la velocità in città è più ridotta, hanno un loro peso e se siete tra quegli automobilisti attenti alla ricerca della pompa di carburante che fa il prezzo più conveniente non potete sprecare la vostra strategia portandovi dietro del peso totalmente inutile.

 

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